Formazione personale ZTD: habit 4, Do, come fare per gestire il time management, cause del divieto multitasking

cronometro
Dopo aver raccolto le attività , elaborate in liste , pianificato la nostra settimana ed organizzato le nostre giornate , non ci resta che l’habit 4: do (fare).

 

La gestione del time management, nello ZTD, nello Zen to Done di Leo Babauta, si poggia su questa abitudine: si chiede come fare per gestire al meglio il nostro tempo e si risponde in un sol modo… divieto assoluto di multitasking.

Molti ne avranno già sentito parlare. Si ha del multitasking quando si fanno più cose contemporaneamente. Del resto la nostra esperienza quotidiana spesso lo insegna: ti è mai capitato di cercare di fare più cose e di non concludere mai nulla o per dirla alla Cherubini

Di dieci cose fatte te ne è riuscita mezza?

Leo Babauta si pone il problema e ci spinge ad abituarci a svolgere i nostri compiti uno per volta.

 

Perché?

Svolgere più azioni contemporaneamente implica disperdere energie su più fronti.

Inoltre è risaputo che, il tempo che noi dedichiamo ad un compito è direttamente proporzionale al tempo che abbiamo a disposizione. Per essere più chiari, è una caratteristica abituale che  ogni compito si allungherà ed andrà a coprire tutto il tempo che abbiamo a nostra disposizione se non si pone un limite ad esso.
Perdere il contatto con la realtà temporale, a causa della scarsa o della troppa concentrazione che impieghiamo nello svolgere un compito, non è affatto difficile.

 

Concentrarsi su più compiti simultaneamente è improbabile poiché il nostro focus è disperso su più obbiettivi.

Senza contare poi, che spesso, errori nel compiere i nostri compiti, frenano il nostro operato e ci costringono a tornare indietro, poiché, come accade, ogni singolo lavoro è parte di un progetto, e senza non riusciamo a completare l’opera. Tornare indietro significa investire nuovamente tempo ed energia.

Anche da ciò, nasce l’esigenza, secondo Babauta, di diventare profeti del single tasking: fare una cosa per volta, farla bene e portarla a termine

Come fare per attuare il single tasking?

  • Scegliere quello che si dovrà fare: possibilmente un  M.I.T. O un Big Rocks ;
  • Darsi un tempo per farlo: mai sentito parlare della tecnica del pomodoro? Partendo dalle considerazioni di cui sopra, il pomodoro non è altro che un timer da cucina con quella forma. Siccome è fondamentale darci un tempo, puoi usare il timer del tuo cellulare oppure in rete trovi molte applicazioni utili e poco invasive. Eccone alcune:

http://pomodoro.ugolandini.com/pages/downloads.html
http://www.focusboosterapp.com/
accrescerai la tua concentrazione.

  • Elimina le distrazioni: web suicide machine docet! Se puoi scollegati da internet, stacca la spina da tutto quello che ti distrae e semplicemente svolgi il tuo compito.
  • Resta concentrato, all’inizio sarà dura, Babauta ci suggerisce di utilizzare profondi respiri le distrazioni fanno capolino nella nostra testa.
  • Se proprio siamo costretti a dover interrompere il nostro compito annota per iscritto dove si è arrivati sarà più facile riprendere;
  • Quando abbiamo finito premiamoci con un azione succhiatempo ma attenzione, hai altri M.I.T. da svolgere prima che la giornata finisca.
Ad maiora semper.

 

 

Suggerimento zen 3:
___________________________________
Identificare ciò che è più importante per voi.

 

Eliminate tutto il resto.

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