Il terzo dice: Sfrutta i vantaggi della tua situazione. Opportunità, opportunismo e vita


Il vademecum del single per vivere bene

1.Rispettati.
2.Rispetta l’ambiente dove vivi.
3.Sfrutta i vantaggi della tua situazione
4.Single non vuol dire essere soli
5.Organizza la tua giornata
6.Organizza la tua vita
7.Non farti imprigionare dalla routine
8.Abbi autocontrollo.
9.Non dimenticare gli affetti.
10.La vita non è un dovere ma un piacere… sii flessibile


“Ci sono due cose che non tornano mai indietro: una freccia scagliata, un’occasione perduta”. Jim Rohn

Quali sono sostanzialmente i vantaggi di essere single e come sfruttare “la situazione” fino in fondo?

Single non vuol dire essere soli ma vivere da soli, ribadendo questo concetto per l’ennesima volta,
veniamo al punto.

Potrei dirti tranquillamente che esistono numerosi vantaggi nel vivere da solo.

  • La vita di coppia riduce i rapporti sociali, [fonte Naomi Gerstel, sociologo della University of Massachusetts-Amherst], dei quali, sia uomini che donne, hanno bisogno per il social-benchmarking come detto, il confronto sociale, finalizzato alla loro crescita come individui.
  • Chi è single è indipendente e amministra il suo tempo.
  • L’autonomia é responsabilizzazione: ciò che “produci” lo consumi da solo ed è auto-gestito.
  • Impari a tue spese come arrivare a fine mese con le tue gambe.
  • Non dovrai cercare compromessi e abituarti in “maniera forzata” alle cattive abitudini di altri siano essi partner, amici/coinquilini, famigliari.

alcuni esempi per una lista pressoché interminabile.

Del resto ti basta andare su Google per scoprire che, al contrario del passato, gli studi sociali sul fenomeno dei single sono aumentati e questa domanda se l’è posta anche un personaggio illustre come Richard Lucas , professore di psicologia della Michigan State University,il quale ha condotto un’analisi di 20 anni di dati provenienti da 70.000 nuclei familiari in Gran Bretagna e Germania, giungendo a concludere che:

  • l’aumento della felicità, associata al matrimonio torna ai livelli pre-matrimoniali nel corso del tempo, quindi non è un buon pretesto per prendere marito o moglie;
  • chi non è sposato ha un tasso di benessere più elevato.

E, se proprio volessi e te la sentissi, ecco i cento motivi per restare single , che ti aiuteranno subito a comprendere i vantaggi di rimanere solo in casa.

Dicevo potrei ma non lo farò. Perché? Il motivo è molto semplice. Esiste un solo vantaggio ad essere single: ci permette di scoprirci, ritrovarci e valorizzarci.

Ogni giorno ci viene concessa un’opportunità: sta a noi vederla ed afferrarla.
Già, opportunità, ma è chiaro cosa voglia dire questo termine? Il concetto di opportunità spesso viene confuso con opportunismo.

L’opportunità, in senso sociale, è la valutazione fra l’utilità che si ricava ed il costo relativo.
E’ chiaro sin da subito che per costo non s’intende solo l’attribuzione del valore monetario. Dispendio di energie, inteso come impegno e concentrazione ad esempio, tempo impiegato per perseguire un fine e quant altro concorrono a quantificare questo termine.

L’opportunismo è scegliere di utilizzare qualcosa o qualcuno col minor costo possibile.

L’opportunismo, quindi, sfrutta determinate circostanze per trarre un profitto. Al loro esaurimento l’opportunista passerà inevitabilmente oltre a causa del suo “parassitismo”. Comprendi bene che l’opportunismo è limitato nel tempo.
Solitamente gli opportunisti vengono classificati come:

  • egocentristi, ossia chi usa gli altri credendo di essere nel giusto;
  • egoisti negativi, ovvero, chi pur avendo cognizione di sbagliare nell’usare gli altri, non torna indietro.

L’opportunità, al contrario, darà invece frutti nel tempo e riguarderà presente e futuro… mi spiego meglio. Alla base dell’opportunità c’è la valutazione: scegliere e decidere se compiere determinate azioni o meno, quindi, coscienza di quello che si fa.
Ogni giorno abbiamo opportunità per crescere. Perché? Perché ogni giorno commettiamo errori, grandi o piccoli che essi siano, ed ogni giorno è possibile trarne profitto, accrescere la propria esperienza e migliorare .
La stessa vita, vissuta in questo modo, diventa una grande opportunità.

Non si tratta del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, non parlo di ottimismo o pessimismo, parlo di egoismo positivo: costruire le proprie azioni con il meccanismo del dare-prendere dove l’atto del “tornaconto” può essere non immediato, farlo in maniera conscia e, soprattutto

, migliorare la propria situazione e, conseguentemente, quella degli altri senza arrecare danno a nessuno.

In questo modo se valuto che, spendere il mio tempo libero leggendo un buon libro invece di guardare la TV per me è più proficuo, scegliere di alzarsi prima la mattina per fare sport invece di starmene ancora a letto per me è salutare, instaurare delle sane abitudini e ricercare percorsi positivi invece di cadere nella trappola del non ritorno dei percorsi negavi, pur sapendo che i benefici non saranno immediati e che questo comporterà fatica, ho creato degli “investimenti” per il futuro. Percorrendo questa strada sbaglierò ma, nel contempo,
capitalizzerò ogni errore nell’esperienza evolvendomi.

A fianco dei più blasonati vantaggi dell’essere soli c’è, dunque,
l’opportunità di migliorarsi sperimentando, sbagliando e fallendo poiché, come ci insegna Ugo Foscolo


Non ci sono errori, ma opportunità per conoscere le cose

Tuttavia, c’è una verità scioccante emersa negli ultimi studi di psicologi e sociologi

Ognuno di noi si lega a qualcuno in particolare, in funzione dell’utilità che ne ricava.

Già proprio così e chi più di un single ha la possibilità di gestire la sua vita senza rendere conto a nessuno? E chi più di noi può valutare e scelgliere con chi stare?Valutare, scegliere e agire per il meglio!

La ricerca di te stesso deve essere un cammino che non si arresta.

Confucio disse:
“Non importa quanto vai piano, l’importante è che non ti fermi”.

Te la sentiresti di dargli torto?

[immagine http://demotivationalblog.com/]

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