Il quarto dice Single non vuol dire essere soli

Il vademecum del single per vivere bene

1.Rispettati.
2.Rispetta l’ambiente dove vivi.
3.Sfrutta i vantaggi della tua situazione
4.Single non vuol dire essere soli
5.Organizza la tua giornata
6.Organizza la tua vita
7.Non farti imprigionare dalla routine
8.Abbi autocontrollo.
9.Non dimenticare gli affetti.
10.La vita non è un dovere ma un piacere… sii flessibile

Il quarto:

Single non vuol dire essere soli

Oggi si deve arrivare a queste conclusioni per partire verso orizzonti di vita pubblica inseriti in un contesto di vita privata, certo i tempi odierni sono lontani da chi come il sociologo francese Emile Durkheim descriveva lo scapolo ( oggi single ) come ‘un individuo non sottoposto ad alcuna disciplina per ciò che riguarda le sue passioni’, esemplificandolo con la sua figura nel Don Giovanni.

La società è espressione di moralità, essa è un’anima pulsante nella quale ogni persona, sia singola che accoppiata ne fa parte, ed essa impone dei limiti ai desideri egoistici che però, in quanto costitutivi del nostro corpo non possono scomparire, ma che devono trovarne la giusta esaltazione del rapporto costruttivo con l’altro: ecco che si spiega il carattere conflittuale della nostra vita. In essa sono presenti forze diverse, individuali ed egoistiche da un lato, sociali (quindi morali e organizzatrici) dall’altro, dove per organizzatrici si intendono nella dualità della vita con se stessi e nella vita inserita nel contesto sociale e lavorativo.

Partecipare nella società non significa esprimere individualismo, occorre invece pensarsi immersi in una forma di solidarietà sociale che non è altro che il valore superiore di quello del singolo individuo, la frase ‘essere un animale sociale’ esprime benissimo questo concetto: essere unici per se stessi, non confondersi nella massa, ma emergere nella società come essere pensante, proponente, solidale.

Non dobbiamo pensare che tutto ciò che si è compiuto ritorna alla nostra persona, non siamo esclusivi, dobbiamo essere partecipativi, non è vero che tutto ciò che noi compiamo poi ci deve ritornare, non è così banale, ciò che noi esprimiamo lo facciamo in funzione del nostro essere componenti di una società che ha bisogno del nostro essere propositivi, partecipativi, concreti e rispettosi di essa.

Alla luce di queste considerazioni, possiamo ancora dire che essere single significa essere soli? Assolutamente no, la scelta di stare da soli in una casa, non implica lo stare da soli nella vita che ci circonda, ma anzi lo stare ‘liberi’ da vincoli esterni ci aiuta maggiormente ad esprimere le nostre peculiarità mentali, le nostre capacità lavorative, le nostre caratteristiche creative, sfruttare ogni occasione che ci si presenta per diventare complici di una realtà in evoluzione e che ha bisogno di noi e non della nostra ‘solitudine’, ma di noi e del tempo che possiamo e dobbiamo dedicargli.Per cui ‘single’ non è essere soli, e se qualche volta ci si sente spaesati per convenzioni e sovrastrutture mentali esterne, pensiamo invece a quanto possiamo dare con tutte le capacità che riusciamo a sviluppare nella nostra condizione di essere ‘liberi’.

Tagged with  
,

6 thoughts on “Il quarto dice Single non vuol dire essere soli

  1. Anonymous says:

    Purtroppo per me e per tanti single come me, questo non vale: sono single e sono anche solo.

  2. Federica Gallo says:

    Ciao, ti rispondo scusandomi del ritardo. Essere single non è una nota di demerito, è un modo di vivere, appunto di VIVERE, per cui un modo più complesso e faticoso e ne siamo consci, ma la vita da single ti fa fare esattamente ciò che faresti in altra condizione ( in compagnia ): lavori, mangi, dormi, parli con gli altri, risolvi i problemi, ecc. e lo fai con più sforzo, ma lo fai perché il quotidiano appartiene ad ogni essere umano. L'essere soli o meglio lo stare senza una persona accanto è invece una condizione da accettare se degli eventi l'hanno causata, ma non per questo deve diventare una esclusione di se stessi verso il mondo che ci circonda. La solitudine è una condizione dolorosa se causata da eventi negativi, ma diventa una condizione positiva se interpretata come la ricerca che si fa dentro se stessi nel rapporto con gli altri: chiudersi in un cerchio e sacrificarsi non porta a nessun risultato, mentre invece sicuramente aiuta la partecipazione e l' agire. Non conosco il motivo del tuo sentirti solo, ma ti sprono a pensare e analizzare la tua voglia di stare solo e di tenerti lontano dal movimento che ti sta intorno. Se la mente è indirizzata verso il divenire lo stare soli ne diventa la componente che ti fa passare più tempo con la società, sei solo quindi libero quindi puoi vivere nel mondo cui appartieni. I monaci che decidono di isolarsi sono forse soli? no, sono in compagnia della loro mente che scrive, in compagnia della loro anima che prega, in compagnia del cielo che li illumina e in compagnia del loro dio che li abbraccia nella loro fede e ti diranno che non sono soli, ma parte dell'universo. Per cui caro amico, fa della tua solitudine l'arricchimento morale e spirituale e inserisciti nel contesto della società che ti chiama, ne sarai appagato. Grazie per avermi letto
    Federica

  3. it is great to know about this thing … getting more data on this thing ..will post the updates here .. :)

  4. [...] di persone si sono rialzate con le loro forze ed hanno compreso il significato che, ad esempio, essere Single non vuol dire essere soli ma semplicemente è un atto dovuto a se stessi per diventare più consapevoli di [...]

  5. [...] Il quarto dice Single non vuol dire essere soli [...]

  6. [...] e potresti trovarti davvero solo…. Bada solo non single come dice il quarto comandamento: Single non vuol dire essere soli che adesso trova anche un’ulteriore spiegazione [...]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>