Le varietà di gladioli più rustici
Le numerosissime varietà di gladioli sono derivate da molteplici ibridazioni che ne hanno esaltato le caratteristiche più pregevoli, come la lunghezza delle spighe, nonché il colore e la grandezza dei fiori, ma a scapito della rusticità.
Normalmente conviene estirpare i bulbi prima dell’inverno, per ripiantarli nuovamente nella successiva annata e ben difficilmente si ottengono buoni risultati lasciandoli nel terreno, trattando questi gladioli come piante perenni.
Questo invece è senz’altro possibile se si coltivano certe specie selvatiche, come il Gladiolus Segetum, spontaneo in Italia soprattutto nelle zone a clima mite, e il Gladiolus Byzantinus, una specie originaria dell’Asia Minore. Per queste ed altre specie sicuramente rustiche e resistenti ai geli, l’impianto può essere eseguito nel tardo autunno e successivamente la coltura può essere lasciata indisturbata per diversi anni.
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