Pensiero deterministico pensiero probabilistico

feccia sinistra Articolo precedente:

L’importanza della sperimentazione e delle novità in un percorso di sviluppo personale

L’uomo moderno è abituato a pensare in maniera deterministica. Le sue azioni sono spinte dalla realizzazione di obbiettivi immediati. Il suo attivismo è diretto e funzionale al raggiungimento di un fine. Faccio questo per ottenere quello.

Questo tipo di pensiero mirato è positivo solo in caso di obbiettivi a breve e medio termine poiché sono chiare sia la metodologia sia la dinamica delle azioni da svolgere.

Per intraprendere un percorso votato al successo e al miglioramento di se stessi in un cammino si sviluppo personale armonico, devi cambiare necessariamente modo di pensare. Le tue mete devono diventare a lungo termine.
Capisci bene, allora, che la dinamica della azione immediate perde di significato, poiché, per arrivare alla tua meta la strada si suddivide, inevitabilmente, in piccoli percorsi e loro successione non può essere stabilita a priori.

Dimentichiamoci il mito americano del successo avuto per un lampo di genio o per un colpo di fortuna, magari l’improvvisa morte di un riccone che nemmeno conoscevamo che ci ha lasciato in eredità un immenso patrimonio. Queste cose succedono solo nella mentalità perversa degli scrittori di Hollywood!

Il successo va costruito passo dopo passo ed errore dopo errore e, in tal senso, il pensiero si deve spostare sotto la modalità probabilistica. Le azioni saranno spinte dalla realizzazione di obbiettivi futuri, L’attivismo dell’individuo diventa funzionale nel porsi alla ricerca dei comportamenti, atteggiamenti ed azioni che favoriranno con maggiore probabilità il raggiungimento dell’obbiettivo a lungo e lunghissimo termine.
Per arrivarci all’individuo occorre una linea da seguire. La linea non diventa altro che una serie di percorsi circolari positivi.
Classico esempio: uno studente che si deve laureare. Per far questo bisogna studiare. I suoi obbiettivi a breve e medio termine sono gli esami che costituiscono le fasi intermedie. La laurea è il suo obbiettive a lungo termine. Per arrivarci lo studente traccia una linea fondata sullo studio ed apprendimento costante. Il seguire sistematicamente le lezioni e lo studio aumentano le sue probabilità di riuscita.

Al contrario l’iniziare a perdere delle lezioni e l’incostanza dello studio, determina l’allontaneranno dalla sua meta finale, diminuendo le probabilità.

“Oggi non ho voglia di andare a lezione!”. Nella vita scolastica dello studente questo non peserà, se ha voglia e determinazione recupererà in fretta la lezione persa però, attenzione, potrebbe diventare la spia dell’innesto di un percorso negativo ed in ogni caso questa azione lo ha allontanato dalla sua linea.

Ti sei mai chiesto perchè gran parte degli obbiettivi a lungo termine di “minore importanza” spesso non vanno in porto? Pensa all’ultima dieta che hai cominciato! Forse per qualche piccolo strappo di tanto in tanto? Strappa di qua, strappa di la…. percorso negativo ed allontanamento dalla linea, in questo caso nel vero senso della parola!

Devi instaurare un abitudine nella ricerca del percorso positivo dandoti dei punti di riferimento per seguire la linea che ti sei dato.

Non mangiare quel cioccolatino, lo sai che li per li non ti farà mettere su nemmeno un etto ma è pur sempre uno strappo e un allontanamento dalla linea.


Articolo successivo:

La dinamica dello sviluppo personale e del miglioramento



Ad maiora semper

Giandomenico Viglione

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>